Piazzale Martiri di Ungheria
Progettata da Ezio Bianchi, la stazione risale alla metà degli anni venti del Novecento.
Il lungo prospetto di circa 80 metri in stile eclettico è dominato da una parte centrale, corrispondente all’entrata principale e al salone a doppia altezza, caratterizzata da due torrette simmetriche che inquadrano i tre grandi archi d’ingresso. Gli archi, a loro volta, sono scanditi da lesene e decorati da ghirlande di fiori. Ai lati il complesso si completa con due ulteriori corpi con due ingressi secondari ad arco.