HOTEL DELLA CITTÀ DI GIO PONTI

L’Edificio

Opera architettonica pregevole e prestigiosa, l’Hotel della Città, inaugurato nel 1957, viene commissionato dal grande e munifico imprenditore ed editore forlivese Aldo Garzanti al celebre architetto Gio Ponti.

Il complesso fu pensato da Aldo Garzanti come sede della Fondazione Livio e Maria Garzanti e “Casa per artisti”, cioè luogo gratuito di ospitalità e lavoro per artisti, letterati e uomini di scienza.

L’Hotel della Città è anche luogo che esprime appieno la progettualità di Gio Ponti. Esso infatti testimonia la sintesi unica e originale di tradizione e modernità, storia e progetto, cultura d’élite e vivere quotidiano.

Un’opera dunque esemplare dell’architettura del Novecento e, allo stesso tempo, manifesto della generosità di un grande forlivese nei confronti della propria città natale.

Gio Ponti

Gio Ponti nasce a Milano nel 1891 e si laurea in architettura nel 1921. Nel 1923 partecipa alla I Biennale delle arti decorative di Monza. In questo periodo inizia la sua attività di design nell’industria ceramica Richard Ginori, vincendo il Grand Prix all’Esposizione di Parigi del 1925. Nel 1928 fonda la rivista Domus. Qualche anno dopo organizza la prima Triennale a Milano. Nel 1936 diviene professore di ruolo alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, incarico che ricopre sino al 1961. Nel 1952 nasce lo studio Ponti-Fornaioli-Rosselli: da questo momento il suo stile diviene più innovativo, abbandonando i riferimenti al passato neoclassico. Muore a Milano nel 1979.