ABBAZIA SAN MERCURIALE

L’Edificio

D’impianto romanico – lombardo, l’Abbazia di San Mercuriale (1178 – 1181), dedicata al primo Vescovo di Forlì, rappresenta uno straordinario esempio di monumento carico di valore religioso, artistico e civile. Sovrastata dall’imponente campanile di tipo lombardo (alto oltre 70 metri), l’abbazia sorge su quella che, probabilmente, in epoca romana era un’area cimiteriale, fuori delle mura, là dove erano sepolti i vescovi della prima Comunità cristiana forlivese. L’aspetto attuale è frutto di imponenti lavori di restauro risalenti ai primi decenni del Novecento.

La facciata ospita un autentico capolavoro: la lunetta del portale è infatti impreziosita dall’altorilievo, databile all’inizio del XIII secolo, Sogno e adorazione dei Magi, attribuito al Maestro dei Mesi di Ferrara. Si ritiene che tale opera scultorea rappresenti uno tra i primi presepi scolpiti.

L’Interno

L’interno della chiesa, a pianta basilicale, è suddiviso in tre navate. Numerosi sono i capolavori d’arte in essa custoditi. Per la finezza del disegno e le decorazioni si distingue il Monumento funebre a Barbara Manfredi (1466), opera di Francesco di Simone Ferrucci da Fiesole.

Di assoluto valore sono alcune pale di Marco Palmezzano quali la notevole Madonna col Bambino e i Santi Giovanni e Caterina d’Alessandria, la straordinaria Immacolata Concezione con i Santi Agostino, Anselmo e Stefano, la pala di pregevole fattura Crocefisso, Santi Giovanni Gualberto e Maddalena.